Collana d'autore Julia Quinn

Editorial Design

2025

*Questo progetto è stato realizzato a scopo accademico durante il Master in Graphic Design. Non è stato commissionato da Fanucci Editore.

I romanzi di Bridgerton scritti da Julia Quinn hanno senz’altro conquistato il cuore dei lettori tant’è che ne sono state prodotte molteplici versioni con copertine differenti. Ed io ho immaginato esattamente così una mia ipotetica versione per la casa editrice Fanucci Editore. 

Lo stile di Bridgerton si chiama Stile Regency, ma è una sua reinterpretazione moderna e fantasiosa, spesso definita Regencycore, che mescola l’eleganza dell’epoca storica (inizio XIX secolo) con tocchi contemporanei, colori pastello e dettagli eclettici, sia nella moda che nell’arredamento. 

Facendo riferimento a questo stile ho cercato di curare l’intera collana nei minimi dettagli, in modo tale da riprendere al meglio tutti gli elementi chiave della storia. 

La collana, composta da 3 volumi, il cui numero è indicato sul dorso, contiene sia elementi fotografici che elementi illustrati, questo per distinguersi dai competitors che scelgono di utilizzare solamente uno dei due e non di unirli.

Nella prima di copertina ho voluto inserire delle immagini che riprendessero dei dettagli degli abiti dei protagonisti di ciascun libro, accostate ad una tipografia elegante. Quest’ultima viene riproposta nel dorso per le medesime informazioni che vanno inserite lì.  

La quarta di copertina, invece, è interamente illustrata e prevede al centro il simbolo di Lady Whistledown, fulcro dei racconti della collana; e la lavanda, che per la storia di Bridgerton non è solamente un elemento decorativo ma possiede significati simbolici, estetici e narrativi che riflettono la nobiltà, la devozione, l’amore e la transizione. 

Le bandelle laterali, invece, ospitano la sinossi del libro e la biografia dell’autore. 

La gamma cromatica dell’intera collana, riprende la sofisticatezza dello Stile Regency, utilizzano le tonalità dei colori pastello che simboleggiano la purezza e l’aristocrazia.